Non vogliamo solo scuole a norma, ma scuole di qualità” recita la fine della prefazione di Laura Galimberti a questo volume.

La metafora dello spazio come “terzo insegnante”, usata da Loris Malaguzzi, connota bene l’importante ruolo che l’ambiente può ricoprire nel sistema-scuola. Non si tratta solo di un ruolo funzionale – rendere possibili determinate attività – ma anche di rappresentare il modo in cui tali attività possono essere svolte, il senso che le funzioni da espletare hanno per i soggetti coinvolti”.

La società industriale ha promosso una struttura di edificio scolastico che non è stata mai più messa in discussione nei suoi aspetti funzionali e simbolici. L’organizzazione dello spazio in tale struttura aveva l’obiettivo di creare relazioni gerarchiche basate su ideologie di ordine, controllo, sorveglianza, disciplina e competizione (Markus, 1993). Dal punto di vista pedagogico e didattico il setting d’aula allestito all’interno di questi spazi era funzionale a un modello “trasmissivo” in cui si enfatizza il fatto che la conoscenza posseduta dall’insegnante viene trasmessa e acquisita dal discente. Dunque la struttura di base della scuola, secondo questo modello, prevedeva aule per il gruppo-classe e aule dedicate, come i laboratori, collegate tra loro da corridoi di passaggio”.

Il gruppo di ricerca Indire sugli spazi educativi ha elaborato uno studio frutto dell’analisi delle linee guida per l’edilizia scolastica di alcuni paesi del mondo che hanno individuato in questo settore uno dei volani principali per promuovere l’innovazione scolastica e l’ammodernamento degli ambienti di apprendimento. I risultati di tale studio assieme allo studio delle principali direttrici sviluppate nell’ambito della ricerca educativa sugli spazi rappresenta il contenuto principale del volume “Spazi educativi e architetture scolastiche: linee e indirizzi internazionali” curato da Samuele Borri. Uno studio di caso incentrato sulla scuola Ørestad Gymnasium di Copenaghen completano la documentazione a supporto.

Il volume è articolato in quattro capitoli:

  • nel primo vengono analizzati i trend emergenti dalla ricerca in ambito educativo e alcune direttrici di sviluppo proposte a livello nazionale e internazionale;
  • il secondo tratta il dibattito internazionale sul tema in oggetto, analizza in particolare il lavoro svolto dall’OCSE e fornisce alcuni spunti per delineare una nuova idea di “spazio educativo”;
  • nel terzo è offerta una panoramica di quanto avvenuto negli ultimi anni in alcuni paesi che hanno messo gli spazi della scuola ai primi posti dell’agenda delle priorità nazionali. L’analisi di approcci spesso molto diversi in tema di normativa nazionale e linee guida per la costruzione di nuovi edifici scolastici permette di far emergere alcune tendenze comuni e direttrici di sviluppo che denotano comunque uno sforzo verso il superamento del modello industriale di scolarizzazione;
  • il quarto capitolo è riservato a uno studio di caso che riguarda il già citato Ørestad Gymnasium, un felice esempio di come sia stato possibile progettare e realizzare una scuola pronta a cogliere le sfide del futuro mettendo il design e l’architettura al servizio di una visione pedagogico-didattica pionieristica.
    Ideazione, progettazione, realizzazione e sperimentazione sono fasi che scandiscono i momenti attraverso i quali prende forma una nuova idea di scuola.

Indice completo del volume

Prefazione – Laura Galimberti
Introduzione – Samuele Borri
1. Principali direttrici di ricerca internazionali sul rapporto tra didattica e spazi educativi – Elena Mosa
2. Tipologie di spazi per la didattica sulla base della recente ricerca in ambito educativo – Giuseppina Cannella
3. Linee guida internazionali per la costruzione di edifici scolastici: tendenze e orientamenti
Introduzione – Leonardo Tosi
3.1 Inghilterra – Beatrice Miotti
3.2 Portogallo – Lorenzo Calistri
3.3 Scozia – Beatrice Miotti
3.4 Victoria (Australia) – Leonardo Tosi
Conclusioni – Leonardo Tosi
4. Uno studio di caso: Ørestad Gymnasium, per una nuova concezione degli spazi della scuola – Giuseppe Moscato

>> > Leggi il volume “Spazi educativi e architetture scolastiche: linee e indirizzi internazionali” (pdf)

A cura della redazione

Un testo che, assieme allo studio delle principali direttrici sviluppate nell’ambito della ricerca educativa sugli spazi, presenta i risultati di un’analisi delle linee guida per l’edilizia scolastica di alcuni paesi del mondo che hanno individuato in questo settore uno dei volani principali per promuovere l’innovazione scolastica e l’ammodernamento degli ambienti di apprendimento.

Tipologia: Presentazione libro

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