In continuità col progetto triennale “Constructing Education: building for impact” promosso dalla Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB) e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), il gruppo di ricerca INDIRE sugli Ambienti di apprendimento ha deciso di sviluppare ulteriormente alcuni dei temi trattati, nell’ambito di una partnership maggiormente orientata alla ricerca in una dimensione internazionale.

Dagli esiti del suddetto progetto è emersa infatti la necessità accompagnare i processi di progettazione e ripensamento degli spazi scolastici con adeguate misure volte a supportare le comunità scolastiche nelle fasi di transizione e appropriazione di ambienti innovativi.

Tale necessità emerge anche in varie indagini nazionali e internazionali. L’OCSE e il PISA sottolineano l’urgenza di ripensare gli spazi scolastici per favorire l’apprendimento significativo e la partecipazione attiva nella società della conoscenza (OCSE, 2017, 2023). Recenti rapporti del CEB rilevano l’importanza di migliorare le competenze spaziali degli insegnanti per massimizzare l’impatto degli investimenti nelle infrastrutture educative (French et al., 2019). La ricerca finanziata da Erasmus+ Teacher Academies, che mette in luce come l’ambiente di apprendimento sia un fattore cruciale ma spesso sottovalutato nell’efficacia educativa, rappresenta per il gruppo di lavoro di Indire dedicato allo studio degli ambienti innovativi un’importante opportunità di approfondimento e sviluppo.

Collaborative Learning Communities for Redesigning Primary Education Towards Innovative & Sustainable Learning Environments (ISLE)

In questo contesto, il gruppo di ricerca INDIRE sugli Ambienti di apprendimento ha aderito in qualità di Partner al progetto “Collaborative Learning Communities for Redesigning Primary Education Towards Innovative & Sustainable Learning Environments (ISLE)” finanziato nell’ambito del programma Erasmus+ Teacher Academies.

Il progetto ha avuto il suo lancio ufficiale con un incontro inaugurale, svoltosi presso l’Università di Cipro a Nicosia il 15 e 16 maggio 2025. I partner europei hanno partecipato all’evento per definire le basi per gli obiettivi comuni e per il lavoro futuro finalizzato a migliorare i sistemi di istruzione primaria.

Il progetto si distingue per l’approccio olistico e multidimensionale finalizzato ad una modellizzazione di ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili (Innovative & Sustainable Learning Environments – ISLE), integrando politiche educative, formazione professionale e inclusione. L’originalità risiede nella costruzione di una rete internazionale che collega ricerca, pratica e policy, e nella valorizzazione dell’ambiente fisico come leva strategica per il cambiamento sistemico. 

Si promuovono azioni e indirizzi volti a valorizzare il ruolo degli ambienti di apprendimento innovativi e di adeguate misure di accompagnamento al fine di promuovere il cambiamento e l’innovazione del sistema scolastico. L’obiettivo generale del progetto è quello di creare ambienti di apprendimento in cui la qualità, l’equità, il benessere, l’inclusione, l’innovazione e la sostenibilità siano non solo promossi ma anche saldamente integrati

Il progetto mira a coinvolgere diversi soggetti del sistema scolastico (comunità scolastiche, decisori politici, ricercatori ed esperti) nel promuovere ambienti di apprendimento innovativi e sviluppare adeguate competenze spaziali come parte integrante del profilo professionale del docente in un contesto di cambiamento delle caratteristiche degli spazi della scuola.

L’obiettivo è di elaborare protocolli e strumenti di accompagnamento in grado di promuovere e sviluppare le competenze spaziali dei docenti in un contesto di transizione verso scuole innovative o nell’ambito di un necessario ripensamento degli ambienti già esistenti, anche attraverso interventi di edilizia leggera o riallestimento con arredi di nuova generazione.

I partner di ricerca

La partnership è composta da università, enti di ricerca e soggetti vari con ampia esperienza sia nell’ambito del tema degli spazi educativi e degli ambienti di apprendimento innovativi, sia nella gestione e partecipazione a progetti internazionali.

ITE – Initial teacher education providers

  • Coordinamento Università di Cipro (UCY)
  • University of Gävle (HiG) Svezia
  • Universitat Ramon Lllul Fondaciò (URL) Barcellona
  • University of Jyväskylä (JYU) Finlandia
  • University of Latvia (UL) Lettonia
  • University of Ioannina (UoI) Grecia

CDP – Continuing Professional development providers

  • INDIRE
  • Cyprus Pedagogical Institute

NGO – organizzazioni non profit impegnate e specializzate nella cooperazione internazionale allo sviluppo

  • PARAGON-eduTech (Rafina. Grecia)

FVCE – Practice training school

  • Fundaciò Vedruna Catalunya Educatiò (FVCE – Network di iniziative sociali)

Di Laura Coscia 


(Foto archivio architetture scolastiche)